Si sostiene che le persone con disabilità possono incrementare le loro possibilità di trovare un lavoro adeguato sviluppando le loro competenze in ICT AT. Ma è poi così semplice? Quali sono le lezioni apprese finora e quali sono le criticità? Come dovrebbe essere la formazione per essere veramente efficace sia per la persona che per il suo datore di lavoro? E se le persone vogliono passare dall’essere “utilizzatori competenti” in ICT AT a “formatori”, quali competenze sono coinvolte e come dovrebbe essere la formazione? Quali opportunità di impiego ci potrebbero essere per un formatore in ICT AT o per un “consulente alla pari”? Queste questioni, e altre, verranno affrontate nel corso di una tavola rotonda.
Partecipanti:
- David Stewart, Director Oakfield School – UK
- Annalisa Ferrari, Human Resource Manager, Unipol Group, Italy
- Maurizio Cocchi, President Virtual Coop, Bologna
- Carlo Venturelli, consultant and ICT AT user, Bologna
- Marina Vriz, peer counsellor in AT, Fondazione ASPHI, Bologna
- Anna Sculli, social worder e Fabio Brusa, AT consultant, SAIL- AT advice centre for training and employment, Province of Varese
- Chiara Bonaldi, Vocational training manager, OPIMM, Bologna
Coordination: Claudio Bitelli, Evert-Jan Hoogerwerf (AIAS Bologna onlus)

